Sanguinamento Intermestruale: Cause e Quando Consultare un Medico

Sanguinamento Intermestruale: Cause e Quando Consultare un Medico

Le perdite ematiche fra una mestruazione e l’altra — metrorragia o spotting intermestruale — rappresentano un sintomo frequente, nella maggior parte dei casi di natura benigna. Non si tratta però di un disturbo da archiviare: è fra quelli per cui vale la pena eseguire una valutazione, soprattutto quando si ripete su più cicli.

Le cause più frequenti

  • Variazioni ormonali legate alla contraccezione, in particolare nei primi mesi o dopo assunzioni irregolari
  • Polipi endometriali o cervicali
  • Fibromi sottomucosi
  • Ectropion cervicale, molto comune e benigno, spesso responsabile di sanguinamento post-coitale
  • Spotting ovulatorio, di breve durata, a metà ciclo
  • Infezioni cervico-vaginali, comprese quelle a trasmissione sessuale
  • PCOS e cicli anovulatori
  • Disfunzioni tiroidee
  • Gravidanza iniziale

Quando non conviene rinviare

Alcune situazioni richiedono una valutazione senza attendere: sanguinamento post-coitale ricorrente, qualsiasi perdita ematica dopo la menopausa, sanguinamento associato a dolore pelvico importante o febbre, perdite ematiche in gravidanza accertata. Non perché si tratti abitualmente di condizioni gravi, ma perché sono le uniche in cui l’attesa comporta un costo.

Come si valuta

La valutazione combina tre elementi: l’anamnesi su tempi, entità e rapporto con il ciclo, l’esame obiettivo con visualizzazione della cervice mediante speculum e l’ecografia pelvica transvaginale, che misura lo spessore endometriale e identifica polipi o fibromi. In base al quadro si aggiungono il test HPV con citologia cervicale, i tamponi per la ricerca di infezioni oppure i dosaggi ormonali e tiroidei.

Che cosa cambia rispetto all’Italia

Nel Regno Unito lo screening cervicale parte dalla ricerca del papillomavirus ad alto rischio e la citologia viene eseguita soltanto se il virus risulta presente. Questo modifica il significato del referto rispetto a quanto si è abituate a leggere in Italia, ed è uno dei motivi per cui conviene farsi spiegare l’esito da chi conosce entrambi i sistemi.

La valutazione presso AristoGP

La Dott.ssa Anastasia Mermigka, ginecologa e ostetrica consultant, riceve in italiano nel centro di Londra (EC1). La visita dura 45 minuti e comprende esame obiettivo ed ecografia pelvica con refertazione immediata. Se indicato, il prelievo per il test HPV viene eseguito nella stessa seduta.

Visita con ecografia (A2): 300 sterline. Visita, ecografia e test HPV insieme (A3): 380 sterline. Non è richiesta impegnativa. Le tariffe sono riportate nella pagina servizi e tariffe.

Domande frequenti

Lo spotting a metà ciclo è normale?

Una perdita ematica breve in corrispondenza dell’ovulazione può essere fisiologica. Se si ripete ogni mese o è abbondante, va valutata.

La pillola può causare perdite ematiche?

Sì, soprattutto nei primi tre mesi o dopo un’assunzione irregolare. Se il disturbo persiste oltre, non va attribuito automaticamente alla contraccezione.

Occorre sospendere la contraccezione prima della visita?

No. È utile però portare il nome del preparato in uso.

Si può eseguire la visita durante il sanguinamento?

Sì. L’ecografia si esegue comunque; il prelievo per il test HPV, quando possibile, si preferisce rinviare al termine della perdita ematica.

Torna in alto
Prenota una visita ginecologica →
WhatsApp