PCOS a Londra: Sintomi e Diagnosi

PCOS a Londra: Sintomi e Diagnosi

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è uno dei disturbi endocrini più frequenti nelle donne in età fertile: interessa circa una donna su dieci ed è la prima causa di cicli irregolari e di anovulazione. Nel Regno Unito la diagnosi arriva spesso con anni di ritardo, perché i singoli sintomi — l’acne, il ciclo irregolare, l’aumento di peso — vengono affrontati separatamente anziché come un quadro unico.

Che cos’è la PCOS

Nonostante il nome, la PCOS non è una malattia delle ovaie e non comporta la presenza di vere cisti. Le formazioni visibili all’ecografia sono follicoli antrali immaturi, che non completano la maturazione e non conducono all’ovulazione. Si tratta di un disturbo endocrino e metabolico, caratterizzato da disfunzione ovulatoria ed eccesso di androgeni.

I sintomi

  • Cicli mestruali irregolari, con intervalli superiori ai 35 giorni, oppure amenorrea
  • Segni di iperandrogenismo: acne persistente in età adulta, irsutismo, alopecia androgenetica
  • Difficoltà a concepire, per anovulazione cronica
  • Aumento di peso, in particolare a livello addominale
  • Insulino-resistenza, spesso silente nelle fasi iniziali

Il quadro è molto variabile: alcune pazienti presentano cicli regolari a fronte di un assetto ormonale ed ecografico compatibile, altre hanno cicli fortemente irregolari senza segni androgenici evidenti.

Come si arriva alla diagnosi

Si utilizzano i criteri di Rotterdam, che richiedono la presenza di almeno due elementi su tre: disfunzione ovulatoria, iperandrogenismo clinico o biochimico, aspetto policistico delle ovaie all’ecografia transvaginale. La PCOS resta inoltre una diagnosi di esclusione: prima di confermarla occorre escludere disfunzioni tiroidee, iperprolattinemia e forme non classiche di iperplasia surrenalica congenita, che possono dare un quadro sovrapponibile.

L’iter diagnostico completo prevede quindi tre passaggi: anamnesi ed esame obiettivo, dosaggi ormonali su prelievo di sangue ed ecografia pelvica per via transvaginale. Un singolo esame non è sufficiente: l’aspetto policistico delle ovaie, in particolare, è un reperto frequente anche in donne del tutto sane, soprattutto al di sotto dei 25 anni.

Che cosa cambia rispetto all’Italia

In Italia ci si rivolge di norma direttamente allo specialista. Nel sistema NHS il primo riferimento è sempre il GP, che valuta se e quando inviare alla ginecologia, con tempi di attesa spesso lunghi. Nel percorso privato non è richiesta né l’impegnativa né la lettera di invio del medico di base: si prenota direttamente.

La valutazione presso AristoGP

La Dott.ssa Anastasia Mermigka, ginecologa e ostetrica consultant con 25 anni di esperienza, riceve in italiano nel centro di Londra (EC1). La valutazione per sospetta PCOS si completa in un’unica seduta di 45 minuti: anamnesi mestruale e riproduttiva, esame obiettivo, ecografia transvaginale eseguita e refertata dalla stessa specialista e indicazione dei dosaggi ormonali necessari. Il referto ecografico viene commentato al termine della visita, senza attendere la refertazione di un altro centro.

La visita con ecografia (codice A2) costa 300 sterline. In alternativa, la visita ginecologica (A1) costa 200 sterline e l’ecografia può essere aggiunta nel corso dello stesso appuntamento. Le tariffe complete sono riportate nella pagina servizi e tariffe.

Il trattamento

La PCOS non si risolve in modo definitivo, ma si controlla bene. L’impostazione terapeutica dipende dall’obiettivo prevalente: regolarizzare il ciclo e proteggere l’endometrio, contenere i segni di iperandrogenismo oppure ottenere una gravidanza. L’intervento sullo stile di vita e sull’insulino-resistenza incide su tutti e tre gli obiettivi ed è spesso il punto di partenza più efficace. Contraccezione ormonale combinata, metformina e induttori dell’ovulazione hanno indicazioni diverse e vanno scelti sul singolo quadro clinico.

Domande frequenti

Avere ovaie policistiche significa avere la PCOS?

No. L’aspetto policistico all’ecografia è un reperto frequente anche in assenza di sindrome e da solo non consente la diagnosi.

La PCOS impedisce di avere figli?

No. Rende l’ovulazione irregolare e allunga i tempi di concepimento, ma la maggior parte delle pazienti con PCOS riesce a concepire, spesso con un supporto terapeutico contenuto.

Serve l’impegnativa del medico di base?

No. La visita privata si prenota direttamente, anche in giornata.

La visita si svolge in italiano?

Sì. La Dott.ssa Mermigka riceve in italiano, inglese e greco.

Per approfondire è disponibile anche la guida su come si svolge una visita ginecologica privata a Londra.

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